RSS

Archivi tag: acquedotto di Camaldoli

L’Acquedotto dell’Eremo di Camaldoli

Ancora al Tuscolo. Da un anno cerchiamo di ricostruire l’idraulica antica della zona, di grande interesse storico archeologico per essere stata insediamento pre-romano, romano e medievale. Altri ricercatori se ne sono occupati prima di noi, restituendo però un quadro parziale delle conoscenze. In dicembre eravamo ormai certi di aver messo ogni tessera del mosaico al proprio posto e che l’acquedotto che avevamo ritrovato fosse proprio quello di Camaldoli che tutti andavamo cercando da anni. Poi i dubbi di Giulio Cappa (uno dei maggiori esperti delle cavità artificiali del Lazio) ci avevano impensierito…

Mai dare per sicuro nulla, fino a che non hai prove certe. E a noi la “prova” numero uno mancava. Per essere sicuri che si trattasse proprio dell’acquedotto che stavamo cercando avevamo due possibilità: entrare dal convento e calarci nel cunicolo idraulico oppure trovare l’altro capo del tubo in pvc arancione che scompariva al fondo di uno dei rami esplorati in precedenza.

La prima ipotesi era impercorribile perché il convento, di stretta clausura (maschile), ammonisce i visitatori con un cartello sul portone che dice “vietato chiedere permessi di ingresso, anche a scopo devozionale”. Figurati chiedendogli un permesso per l’esplorazione dell’acquedotto! La seconda era logica e fattibile, ma dopo aver battuto il piano di calpestio in lungo e largo ci eravamo convinti che un tratto del condotto fosse ormai collassato. E Giulio ci incalzava con i suoi dubbi.

Siamo tornati sul pianoro con il rilievo e le direzioni dei rami già esplorati e proiettato idealmente il percorso sulla superficie. Bingo! Trovato un nuovo ingresso molto ben nascosto, trovata l’altra parte del tubo in pvc (ma chi ce lo avrà messo e perché?) e ricostruito il percorso sotterraneo che naturalmente chiude sul muro di cinta del convento.

Ora possiamo dire che il Tuscolo non ha più misteri da svelare, almeno per noi. Ha invece ancora tanto da raccontare dal punto di vista della tecnica idraulica antica, vista la coesistenza di tante strutture realizzate a grande distanza temporale le une dalle altre, come se ad ogni macro periodo insediativo fossero corrisposte altrettante progettazioni. Sarà molto interessante compararle e farle confluire nel censimento tematico Carta Antichi Acquedotti coordinato dalla Commissione Nazionale cavità Artificiali della SSI. Dove saremo nei prossimi mesi? Al Tuscolo, naturalmente.

Carla Galeazzi ©Egeria Centro Ricerche Sotterranee

 

Tag: , , , , , , , , , , ,

Eccezionale scoperta di due nuovi acquedotti al Tuscolo

IMGP2047

Immagine 009_12-14-2012

Le precedenti esplorazioni speleologiche condotte nella zona (Capulli et alii) sono state pubblicate su Opera Ipogea Atti VI Convegno Nazionale CA di Napoli (Anno 2008).

Su suggerimento e convincente spinta esplorativa di Giulio Cappa (se non venite ci vado da solo…) dalla scorsa primavera siamo tornati in zona seguendolo nella esplorazione di un lungo acquedotto ottocentesco (1,800 km) che portava l’acqua al paese di Montecompatri, ora in fase di rilievo insieme ai colleghi di Roma Sotterranea che avevano già battuto la poligonale.

La quantità di pozzi sul terreno, non del tutto coerenti con i tracciati dei tanti acquedotti fin qui censiti, e vari spunti bibliografici, facevano però ipotizzare la presenza di almeno un altro acquedotto a servizio dell’eremo di Camaldoli. Due settimane fa, individuato il pozzo più “promettente”, siamo scesi nel condotto e… BUONA LA PRIMA!!! trovato l’acquedotto seicentesco, dello sviluppo di circa 1,250 Km. ora in fase di rilievo.

Immagine 017_12-14-2012

IMGP2026

 

Tag: , , , , , , , , , , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: