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Acquedotto delle “Uccole” (o Vuccole). Raiano (L’Aquila)

16 Mag

Raiano si estende nell’estrema parte occidentale della Valle Peligna fino alle Gole di San Venanzio.
Vista dall’alto la campagna di Raiano si presenta come un’interminabile connessione di campi. La fertilità del territorio è dovuta all’abbondanza delle acque: numerose sorgenti che alimentano fontanili ed abbeveratoi seguendo il percorso dell’antico tratturo, senza dimenticare il canale Corfinio.
Le origini del primo nucleo abitativo di Raiano risalgono al IX secolo (872, Castrum Radiani), ma esistono testimonianze che attesterebbero la presenza di insediamenti umani nelle zone circostanti in epoca romana e preromana.

Acquedotto Le Vuccole di Raiano. Foto Archivio CRS Egeria anno 2003.
Fra queste un’arcaica opera idraulica, di collocazione storica non ancora ben definita, denominata “Acquedotto delle Vuccole” (o delle Uccole o Buccole) a causa della sua particolare conformazione strutturale. L’acquedotto è interamente scavato nella roccia e caratterizzato da 134 pozzetti di modesta profondità che occupano un dislivello di 2/3 m ed i cui ingressi, molto ravvicinati, potrebbero essere stati realizzati per consentire un facile congiungimento di sezioni cunicolari di esigua lunghezza. Oppure potrebbe trattarsi di scavi funzionali a captare anche le acque meteoriche e di percolazione.


Già noto nel XVII sec. ed utilizzato per scopi irrigui, funzione quasi certamente diversa da quella originaria ovvero per l’approvvigionamento idrico di alcuni insediamenti posti nelle vicinanze, viene indagato nella metà dell’800, in un contesto temporale che vede una sua parziale ristrutturazione.


L’analisi strutturale, condotta fra il 2003 ed i primi mesi del 2004 dalla nostra Associazione, ha evidenziato un’estensione complessiva di circa 5.540 metri, rivelando l’utilizzo di una tecnica del tutto peculiare per la zona, che ha consentito la realizzazione di una delle maggiori opere idrauliche della regione. L’opera idraulica si sviluppa a mezza costa sulle Gole di San Venanzio, in una zona altamente suggestiva anche dal punto di vista paesaggistico.


Nel 2008 sono partiti piani di recupero, riqualificazione e valorizzazione delle risorse idriche della Valle Peligna a fini turistici con anche un progetto specifico riservato al recupero del percorso dell’Acquedotto delle Vuccole.
Attualmente la nostra associazione sta studiando una struttura di probabile epoca etrusca, che presenta caratteristiche analoghe all’acquedotto delle Vuccole, per la presenza di “finestre” sul lato esterno del condotto. Qualora le analogie venissero confermate, si potrebbe ipotizzare una retrodatazione dell’epoca di realizzazione dell’Acquedotto di Raiano.


Carlo Germani, Carla Galeazzi ©EGERIA Centro Ricerche Sotterranee

 

SCARICA QUI IL PDF DEL POWER POINT PRESENTATO ALL’INCONTRO SPELEOLOGICO FRASASSI 2004 Acquedotto Vuccole di Raiano_CRSEGERIA_2004

 

Bibliografia di riferimento

ARCHIVIO CENTRO RICERCHE SOTTERRANEE EGERIA: Studio e rilievo topografico dell’acquedotto Le Vuccole di Raiano. Anno 2003/2004.
GERMANI CARLO, BURRI EZIO: Atti Incontro di Speleologia Frasassi, 2004, pag. 245.
BURRI EZIO: “L’antico Acquedotto delle Vuccole nelle Gole di San Venanzio (Raiano – L’Aquila)”. Contributo preliminare. Atti del IV Congresso di Topografia Antica Insediamenti e strutture rurali nell’Italia Romana, 2001.

Dal Web siti consultati

http://it.wikipedia.org
http://www.goledisanvenzanio.it
http://tuttoraiano.blogspot.com

 

 

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